Più cerchi di rivivere la passione
più il cuore fa male, combattuto,
allora affoghi la memoria
in altra memoria da dimenticare
con la paura di un nuovo dolore,
con la pazienza di un bambino.
La luna ti accompagna
nelle tue passeggiate,
nelle tue insane elucubrazioni,
solitaria come un gatto nel buio,
malinconica come vite solo sognate.
12-05-07
oltre cieli d’azzurro e d’amaranto,
tra tramonti e labirinti di nuvole,
sopra aquiloni di padri bambini
e sopra il pianto di figli maturi.
Come la notte mi traina nel sogno,
bello come l’uomo delle mie memorie,
mi sorregge come il padre cercato
lasciandomi ammanettata
al mio
rimpianto.
16-4-07
Questa poesia è liberamente ispirata ad una di Serena che gentilmente mi ha fatto leggere e da cui ho trovato modo di scrivere questa.