Con la parola streghe vi verranno in mente di sicuro quelle vecchiette, spesso dall’aria perfida, su un manico di scopa e con un cappello nero, a punta sulla testa. Vi verranno in mente quelle vecchie laide che secondo le tradizioni amavano cuocere in enormi calderoni code di topo e lingue di lucertola. Vi verranno in mente, di sicuro, le storie che le vostre nonne vi raccontavano la sera prima di andare a dormire, quelle storie che tornavano alla mente di notte, quando il buio circondava il vostro letto di bambini e pensavate che una di loro sarebbe venuta a tirarvi per i piedi per portarvi in strani mondi popolati di orchi e mostri.
No. Non sono loro le streghe di cui stiamo parlando. Le streghe che camminano in mezzo a noi, che sono sempre esistite e che sempre esisteranno non hanno un brutto aspetto. Non hanno nasi aquilini contornati da prosperosi nei pelosi. Le streghe, reali, hanno di solito un bel aspetto. Hanno uno sguardo magnetico, hanno la consapevolezza di poter decidere la sorte di un uomo. E anche quando la consapevolezza non c’è, hanno comunque il potere di catturarti, di imprigionarti nel loro incantesimo.
Se incontri una strega non ti accorgerai mai che è una di loro. Ti incatenerà con uno sguardo, ti farà bruciare di passione con un bacio, ti ammorbidirà il cuore a ogni parola. Hanno occhi diversi, capelli diversi e voci diverse ma le streghe si assomigliano tutte. Siamo noi a non accorgercene.
In un batter d’occhio deciderete che lei, solo lei, è la donna della vostra vita. Non potrete farne a meno. Succede. Basterà una loro parola, una piccola carezza, e qualsiasi cosa del mondo reale scomparirà. Vivrete la favola mai vissuta e sempre desiderata. Vivrete in un cielo di nuvole leggere. Anche la pioggia sarà una cosa che farà sorridere. Anche la nebbia.
Si oscureranno tutti i problemi. Diventeranno quasi una barzelletta, li accantonerete pensando che comunque qualcosa di bello c’è nella vostra vita e che tutto il resto prima o poi passerà. Perché ci sarà lei accanto a voi. La strega.
Sarà in ogni minuto della vostra giornata. Durante gli impegni di lavoro, durante le pause quando vi arriverà un messaggio o ne scriverete uno voi. Sarà vivido il pensiero di lei prima di andare a dormire. Anche se lei non sarà accanto a voi. E felici vi farete coccolare da quel sogno raggiunto, finalmente.
Spesso le streghe non lanciano questi incantesimi di proposito. Semplicemente capita. Forse qualcuna si innamorerà davvero di voi. Come voi vi innamorerete di lei, senza barriere, senza paure ataviche, senza timori di lasciare scoperti i vostri lati più deboli. Saranno le vostre dolci confidenti, le vostre focose amanti, il vostro continuo sostegno per affrontare la vita. E vi consumeranno il cuore, lo prosciugheranno dando fondo a ogni più piccola particella dell’amore che stavate conservando da tutta la vita. Perché le streghe sono fatte così. Hanno bisogno a loro volta di sentirsi amate. Hanno bisogno di voi, della vostra anima.
Qualche volta accade che questo continuo bisogno di una strega si riversi solo in una persona. E allora l’incantesimo durerà tutta la vostra vita. Anche quando la ragazza non sarà più tale, ogni volta che i vostri occhi affonderanno nel suo sguardo vi sentirete come quando l’avete incontrata la prima volta, come quando l’avete baciata per la primissima volta. Basterà anche il suono della sua voce per far riaffiorare in voi quella sensazione di volo vellutato verso il piacevole mondo del suo incantesimo.
Altre volte no. Altre volte la strega esaurisce il vostro cuore, lo spreme fino al limite lasciando stillare anche l’ultima goccia di amore e di forza che c’è in voi. E dopo averlo esaurito prende il volo ella stessa. Senza manici di scopa scomparirà dalla vostra vita come vi è arrivata. Quando indicò tra tutti proprio voi, dicendosi e dicendovi che dovevate essere suo. E così il precipitare dal fantomatico settimo cielo dove fluttuavate felici sarà rovinoso, distruttivo e vi corroderà l’animo fino a lasciarlo vuoto.
Ed è lì che vi ritroverete, con l’incantesimo che ancora perdura dentro di voi, ma senza la strega che ve l’ha inflitto. Vi troverete soli, paurosi e tremanti come quando rimanevate nel buio da bambini ad aspettare che una donna cattiva vi porti via.
E allora non potrete che attendere che l’incantesimo scompaia, rintanati in una grotta fatta di mille pensieri. Non potrete che aspettare l’affievolirsi dei ricordi, delle cose passate davanti a un bivio che a voi, e solo a voi, si presenta lasciandovi libertà di scelta per una volta:
Chiudere gli occhi e sognare ancora l’intensità dell’incantesimo passato, i momenti felici, il suo sguardo benigno su di voi, oppure aprirli quegli occhi e guardare verso l’alto, verso un sole appannato, attendendo l’arrivo di una nuova strega e di un nuovo incantesimo.
D.
22-01-08